La Strada Collettiva alla Galleria 2000&Novecento (REGGIO EMILIA)

Sono felice di annunciare che sabato 31 ottobre alle ore 18 ci sarà una presentazione performativa del libro La strada collettiva (Il Vicolo, 2015) negli splendidi spazi della Galleria 2000&Novecento di Reggio Emilia (Via Sessi 1/F).

Ringrazio la gentilissima gallerista Erika Rossi per l’ospitalità e vi invito a partecipare numerosi per condividere con noi autrici questo momento.

L’evento è inserito nella programmazione di  “In Contemporanea”: una passeggiata fra le Gallerie d’Arte di Reggio Emilia realizzata con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.

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La strada collettiva a Reggio Emilia

In Contemporanea”

Una passeggiata fra le Gallerie d’Arte di Reggio Emilia

Con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia

Sabato 31 ottobre 2015, ore 18.00

2000 & NOVECENTO Galleria d’Arte

Presentazione performativa del libro “La strada collettiva”

Francesca Proia, Anastasia Mostacci, Adele Cacciagrano

montagnarosa©Marco Bernacchia Anastasia Mostacci Untitled © Greta Guidotti

Immagini: La montagna rosa © Marco Bernacchia Anastasia Mostacci

Untitled © Greta Guidotti

Dopo gli eventi alla Galleria 8.75, alla Galleria de’ Bonis e alla Galleria RezArte Contemporanea, la rassegna “In Contemporanea”, che unisce sette gallerie d’arte di Reggio Emilia, prosegue con un ricco calendario di appuntamenti che animeranno i weekend, fino al 15 novembre 2015, con incontri, presentazioni e dibattiti.

Il quarto evento avrà luogo sabato 31 ottobre, alle ore 18.00, alla Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO (Via Sessi 1/F), dove Francesca Proia, Anastasia Mostacci, Adele Cacciagrano presenteranno il libro “La strada collettiva” (Il Vicolo Editore, collana “Le Ricordanze”, 2015, introduzione di Hshewa Sinbeauti e Luigi De Angelis, postfazione di Marisa Zattini).

La strada collettiva è un progetto che ha avuto luogo nel dicembre 2012 negli spazi del MAR di Ravenna per il quale Francesca Proia ha coinvolto undici artisti, provenienti da ambiti eterogenei, nella formazione di una micro comunità del sogno guidato, per sette giorni.

L’esperienza di quella performance di lunga durata rivive e si espande in questo libro suddiviso in tre parti e composto da tre voci: quelle di Francesca Proia, Anastasia Mostacci, Adele Cacciagrano.

Alle autrici è affidata la presentazione di questo volume fresco di stampa: un libro a tre voci che parla di differenti percezioni, di sogno lucido, di corpi sottili, di punto-sorgente e del soffio, capace di modificare ciò che crediamo essere la realtà.

Guarigione, trasmutazione del pesante in leggero, spostamento istantaneo del punto di vista, alleggerimento del corpo, germogliare: ogni cosa diviene possibile a partire dall’istante in cui si prova per la prima volta la sensazione di essere coscienti di stare sognando. Questo è il sogno lucido. Apprendere il sogno lucido apre istantaneamente ad una differente percezione del mondo.

Il libro è testimonianza ed espansione ulteriore dell’esperienza al MAR. Una sorta di performance di lunga durata che, oltre alla dimensione del sogno, sviluppa soprattutto l’aspetto della ricerca collettiva e dell’intersoggettività.

Francesca Proia ci introduce al magico mondo dei Tattva, delle Mudra, degli “ultra-toni” del nostro “suono interiore”.

Nel suo testo di apertura del libro, l’autrice propone alcune tappe dell’indagine delle tecniche del “sogno lucido” che l’hanno condotta ad attivare negli spazi del MAR una splendida costellazione di dodici lettini neri disposti circolarmente attorno ad un giovane albero di ulivo.

E se ogni sogno richiede di essere navigato, chi intraprende questa  via di “visione” può imparare a conservare e mantenere alta la propria “consapevolezza” in una ricerca collettiva che crea uno spazio e un tempo speciale e non quotidiano.

Anastasia Mostacci trasmette la sua esperienza di sogno e di condivisione dell’esperienza ravennate della Strada collettiva.

Attraverso la bellissima associazione dell’immagine di sviluppo di un seme con l’atto di assorbimento della luce e quindi delle diverse qualità dello spettro dei colori, si comprende come il tempo del sogno lucido che l’autrice ha vissuto a Ravenna sia intimamente connesso alle qualità terapeutiche ed energetiche del riposo attivo.

Nel suo contributo di chiusura al libro Adele Cacciagrano propone un parallelismo fra “corpo umano” ed “elemento albero” che, attraverso una serie di esercizi e di innesti, traccia i momenti di un sogno lucido che aspira a varcare la soglia della conoscenza scientifica per entrare in comunione con le “essenze arboree”.

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2000 & NOVECENTO Galleria d’Arte

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Fresco di stampa!

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Sono lieta di annunciare che, dal 26 maggio, è ufficialmente edito La strada collettiva di Francesca Proia, Anastasia Mostacci, Adele Cacciagrano per la casa editrice Il Vicolo di Cesena.

Sono lieta di invitare tutti coloro che vorranno e potranno partecipare alla presentazione del libro che si terrà mercoledì 3 giugno alle ore 16 presso la terrazza del MAR di Ravenna.
Interverranno l’Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali, le autrici e l’editore Marisa Zattini.

Per chi non riuscisse a partecipare alla presentazione del 3 giugno a Ravenna e volesse comunque condividere con noi la gioia di questa pubblicazione, si replica venerdì 5 giugno a Cesena presso la sede de IL VICOLO Galleria Arte Contemporanea & Interior Design dove, alle ore 18, ci sarà l’inaugurazione della mostra Giovanni Fabbri – Tracce d’Affezione e, a seguire, la presentazione di La strada collettiva.
Interverranno l’artista Giovanni Fabbri e Francesca Proia, in dialogo con Marisa Zattini.

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